Come tutti i soft-gunner sanno bene, una
buona e "sana" abitudine è quella di sparare
qualche colpo singolo al termine delle giornata
di gioco per scaricare la molla e, naturalmente,
non far rimanere alcun pallino all'interno del
gruppo di fuoco, il classico "colpo in canna".
Quello che però probabilmente molti non sanno è
che, in realtà, la molla non si scarica proprio
del tutto, anche sparando qualche colpo singolo.
Rimane in leggera compressione e questo comporta
uno snervamento della molla che, in periodi
relativamente brevi, ne provoca l'inevitabile
decadimento prestazionale. La conseguenza è che,
avendo montato una molla con la quale avevate
ottenuto un valore "X m/s", si può addirittura
arrivare a perdere 5m/s nel corso di appena 6
mesi di tempo soprattutto se l'ASG non viene mai
utilizzata per questo lasso di tempo.
In alcune particolari ASG il problema è già
stato affrontato. Ad esempio nel Marui PS-G1,
nei pressi del grilletto, è presente una piccola
leva che consente, appunto, il rilascio della
molla al termine delle partite. In questo tipo
di ASG, probabilmente, si è pensato di adottare
questo tipo di espediente poiché si presume che
possa essere montata anche una molla di notevole
potenza. Ma anche nelle normali ASG con potenza
inferiore al joule adottare questo accorgimento
Vi garantirà un livello prestazionale costante
nel tempo.
Ecco come la PELLONIWEB ha affrontato il
problema intervenendo su una replica Marui MC-51.
Concettualmente il custom può essere applicato a
qualsiasi tipo e modello di ASG.
Si è pensato di intervenite sul blocca
ingranaggio presente all'interno del gearbox
(che vediamo in foto):

In pratica si è pensato di trasformare la parte
superiore del pomello del pezzo in una vite:

Dal momento che questa nuova "vite" sporge dal gearbox
(vedi foto)...

...sarà possibile intervenire su questa a
gearbox chiuso!
Per realizzare il custom è stato sufficiente
fissare ben saldo il pezzo in morsa e praticare
un taglio orizzontale tipo "vite" con un
apposito strumento:

Utilizzando un cacciavite normalissimo sottile è
possibile, ora, intervenire direttamente sul
blocca ingranaggio riuscendo a far rilasciare
perfettamente la molla.
Manca l'ultimo passo: effettuare il custom anche
all'impugnatura laterale in perfetta
corrispondenza alla "vite" in modo tale da poter
intervenire con il cacciavitino a replica
montata.
Per poter effettuare il lavoro al meglio delle
possibilità vi consigliamo di utilizzare un
trapano a colonna:

Segnate bene (con un pennarello o facendo un
"graffio" con un cacciavite) il punto di esatta
corrispondenza e via con il trapano:

Punta molto fine e assoluta delicatezza
nell'effettuare il buco: c'è il rischio di
"crepare" la guanciala laterale!
A questo punto il lavoro è terminato ed ora
sarete in grado di scaricare la Vostra molla al
termine delle partite di gioco con un semplice
micro-cacciavite:

Il foro risulterà praticamente invisibile ed è
possibile, al limite, coprirlo con un tappino di
gomma facilmente reperibile sul mercato.
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