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Questa sezione è dedicata alle più importatnti sperimentazioni che abbiamo applicato alle nostre A.S.G. Le diverse prove che abbiamo effettuato sono descritte in modo piuttosto dettagliato cercando di fornire, alla fine, una pratica e semplice conclusione per agevolare la realizzazione pratica a tutti gli appassionati come noi.
Se desiderate avere ulteriori informazioni riguardo gli argomenti trattati, potete lasciare un commento.

 

 

Test termici sui grassi  
 

Coperta termo-riscaldata per ASG  

Scarica Molla per ASG  




 

TEST TERMICI SUI GRASSI

Al fine di poter comprendere i vari motivi delle rotture inerenti i vari componenti meccanici presenti all'interno di un Gearbox abbiamo annotato la frequenza delle rotture del gruppo ingranaggi e del pistone in due A.S.G. utilizzate come campione per un periodo di 2 anni di gioco (corrispondente a circa 60 partite). Ecco quali sono i risultati emersi rappresentati nel grafico seguente:


Osservando il grafico si nota immediatamente che la percentuale di rottura è molto più alta nei mesi invernali rispetto a quelli estivi. A questo punto la nostra attenzione si è concentrata sui comportamenti dei materiali al variare della temperatura. In questa sezione tratteremo il misconosciuto argomento dei grassi.

Il grasso che abbiamo utilizzato per i nostri test è il grasso Systema per ingranaggi (10.90€ una porzione minuscola!). Da un prodotto del genere ci si aspetta risultati eccezionali, ma provate a metterlo in frigorifero! Il risultato sarà un composto molto denso e compatto, poco adatto a lubrificare. Quando ci si trova a giocare nei mesi invernali si possono raggiungere temperature anche più basse di quelle che, per esempio, si ottengono in un normale frigorifero domestico: vi lascio quindi intuire le scarse prestazioni che possa avere il grasso all'interno del gearbox. Anche effettuando alcune raffiche sulla nostra A.S.G. otterremo senz'altro un riscaldamento del gearbox ma non sufficiente per rendere il grasso fluido come nei mesi estivi.

Dopo aver testato decine di marche diverse di grassi in frigorifero abbiamo concluso che è impossibile trovare una combinazione universale per ogni temperatura, ma possiamo adottare un grasso invernale ed uno estivo. I grassi che rimangono ad una buona viscosità a basse temperature, infatti, tendono diventare troppo liquidi intorno ai 20° distaccandosi dalla superficie dei nostri ingranaggi.

In conclusione consigliamo:
 
 

GRASSO INVERNALE

Si tratta di un grasso di qualità superiore a base di idrossido di litio. Può lavorare fino a -25°. Il costo di un tubetto da 125ml è di 5€.

 
 

GRASSO ESTIVO

Il grasso per ingranaggi della Systema per i periodi più caldi è eccezionale perchè mantiene un buon grado di aderenza. Costo 10,90€ pochi grammi.

 


Anche se può apparire eccessiva una ricerca così approfondita su un componente così comune vorremmo catturare la vostra attenzione sui test che abbiamo condotto applicando ciò che abbiamo imparato. Nel grafico seguente riportiamo la percentuale di rottura relativa al gruppo ingranaggi e al pistone sulle stesse A.S.G. che abbiamo utilizzato precedentemente cambiando, però, il tipo di ingrassatura tra grasso "invernale" e "grasso estivo" come spiegato in precedenza:


Il Risultato è che in 2 anni di gioco (circa 60 partite) gli ingranaggi non si sono ancora rotti in nessuna delle 2 A.S.G. a fronte di sole 2 rotture del pistone.

In conclusione ci sentiamo di suggerire di aprire 2 volte l'anno il proprio gearbox per cambiare ingrassatura in base alla stagione. A metà Maggio s'ingrassa estivo e a metà Ottobre s'ingrassa invernale.








 

COPERTA TERMORISCALDATA PER ASG

Come già accennato nella precedente sezione (Test termici sui grassi) al fine di poter comprendere i vari motivi delle rotture inerenti i vari componenti meccanici presenti all'interno di un Gearbox abbiamo annotato la frequenza delle rotture del gruppo ingranaggi e del pistone in due A.S.G. utilizzate come campione per un periodo di 2 anni di gioco (corrispondente a circa 60 partite). Ecco quali sono i risultati emersi rappresentati nel grafico seguente:


Osservando il grafico si nota immediatamente che la percentuale di rottura è molto più alta nei mesi invernali rispetto a quelli estivi

Abbiamo cercato, quindi, di costruire una "protezione" dal freddo per il Gearbox. Il primo passo è stato quello di verificare quanto la temperatura esterna dell'ambiente possa incidere con la temperatura presente all'interno del nostro Gearbox. Dopo aver innestato un termometro a sonda all'interno del Gearbox abbiamo annotato le variazioni di temperatura passando da un ambiente riscaldato (casa) ad un ambiente con temperatura molto bassa (esterno in inverno). Ecco i dati ottenuti:


In un luogo riscaldato la temperatura presente all'interno del Gearbox e la temperatura ambiente sono identiche (19.5°), ma dopo 10 minuti di esposizione a temperatura esterna rigida (0°), il Gearbox ha già perso la metà del proprio calore! Dopo 30 minuti siamo già vicini a 0°! Tenendo presente che, sicuramente da quando usciamo di casa al momento in cui siamo pronti a giocare passano più di 30 minuti, nel momento in cui spareremo i primi colpi il nostro Gearbox non sarà certo nelle migliori condizioni di temperatura d'esercizio. Molto si può migliorare con un particolare tipo di ingrassatura (vedi "test termici sui grassi") ma per ovviare all'inconveniente in modo più deciso abbiamo creato una protezione aggiuntiva per la nostra A.S.G.: la Coperta Termo-riscaldata.
Di seguito la vediamo montata su un MC-51 dal lato destro...


...e qui la vediamo montata su un MC-51 dal lato sinistro...


Si tratta di uno strato di neoprene (materiale temo-isolante) rivestito di stoffa mimetica impermeabile. All'interno abbiamo ricavato due tasche nelle quali vanno inseriti delle buste chimiche auto-riscaldanti usa e getta (fanno caldo per 15 ore!).

Di seguito vediamo l'interno della Coperta Termo-riscaldata con le due tasche e la bustina chimica.


Ovviamente abbiamo testato il rendimento di questo sistema sulla nostra A.S.G. riproponendo l'esperimento precedente. Dopo aver innestato un termometro a sonda all'interno del Gearbox abbiamo annotato le variazioni di temperatura passando da un ambiente riscaldato (casa) ad un ambiente con temperatura rigida (esterno) montando, sulla A.S.G., la Coperta termo-riscaldata. Ecco cos'è emerso:


Il grafico parla da se. La temperatura all'interno del gearbox, infatti, cala più lentamente fino a stabilizzarsi a circa 10° in più di quella esterna. Questo vuol dire che, se giocate al freddo, per il Gearbox è "primavera"! Per capire al meglio, confrontiamo il calo di temperatura tra due Gearbox, uno con Coperta Termo-riscaldata e l'altro senza:


Da questo grafico capiamo che la temperatura cala molto più lentamente nel Gearbox protetto dalla Coperta Termo-riscaldata e che la differenza tra i due è di ben 10.8°!

Vi assicuriamo che proteggendo il vostro Gearbox con un sistema come questo e utilizzando un grasso per le parti meccaniche appropriato (vedi sezione "Test termici sui grassi") ridurrete, in un anno, le rotture al vostro Gearbox di oltre il 50%.








 

SCARICA MOLLA PER ASG

Come tutti i soft-gunner sanno bene, una buona e "sana" abitudine è quella di sparare qualche colpo singolo al termine delle giornata di gioco per scaricare la molla e, naturalmente, non far rimanere alcun pallino all'interno del gruppo di fuoco, il classico "colpo in canna". Quello che però probabilmente molti non sanno è che, in realtà, la molla non si scarica proprio del tutto, anche sparando qualche colpo singolo. Rimane in leggera compressione e questo comporta uno snervamento della molla che, in periodi relativamente brevi, ne provoca l'inevitabile decadimento prestazionale. La conseguenza è che, avendo montato una molla con la quale avevate ottenuto un valore "X m/s", si può addirittura arrivare a perdere 5m/s nel corso di appena 6 mesi di tempo soprattutto se l'ASG non viene mai utilizzata per questo lasso di tempo.
In alcune particolari ASG il problema è gia stato affrontato. Ad esempio nel Marui PS-G1, nei pressi del grilletto, è presente una piccola leva che consente, appunto, il rilascio della molla al termine delle partite. In questo tipo di ASG, probabilmente, si è pensato di adottare questo tipo di espediente poiché si presume che possa essere montata anche una molla di notevole potenza. Ma anche nelle normali ASG con potenza inferiore al joule adottare questo accorgimento Vi garantirà un livello prestazionale costante nel tempo.

Ecco come la PELLONIWEB ha affrontato il problema intervenendo su una replica Marui MC-51. Concettualmente il custom può essere applicato a qualsiasi tipo e modello di ASG.
Si è pensato di intervenite sul blocca ingranaggio presente all'interno del gearbox (che vediamo in foto):


In pratica si è pensato di trasformare la parte superiore del pomello del pezzo in una vite:


Dal momento che questa nuova "vite" sporge dal gearbox (vedi foto)...


...sarà possibile intervenire su questa a gearbox chiuso!
Per realizzare il custom è stato sufficiente fissare ben saldo il pezzo in morsa e praticare un taglio orizzontale tipo "vite" con un apposito strumento:


Utilizzando un cacciavite normalissimo sottile è possibile, ora, intervenire direttamente sul blocca ingranaggio riuscendo a far rilasciare perfettamente la molla.
Manca l'ultimo passo: effettuare il custom anche all'impugnatura laterale in perfetta corrispondenza alla "vite" in modo tale da poter intervenire con il cacciavitino a replica montata.
Per poter effettuare il lavoro al meglio delle possibilità vi consigliamo di utilizzare un trapano a colonna:


Segnate bene (con un pennarello o facendo un "graffio" con un cacciavite) il punto di esatta corrispondenza e via con il trapano:


Punta molto fine e assoluta delicatezza nell'effettuare il buco: c'è il rischio di "crepare" la guanciala laterale!
A questo punto il lavoro è terminato ed ora sarete in grado di scaricare la Vostra molla al termine delle partite di gioco con un semplice micro-cacciavite:


Il foro risulterà praticamente invisibile ed è possibile, al limite, coprirlo con un tappino di gomma facilmente reperibile sul mercato.